GRATITUDINE

Beato sono di Amicizia,
l’Arte di stare bene insieme,
un calmo mare in continuo movimento.
Grato sono per la Bellezza
che colma ogni cosa fatta con amore.
Estasiato, per l’Armonia del corpo di donna,
seni, fianchi,
il vulcano suo ventre,
l’anima feconda di quando con amore mi vede.
Grato sono per le persone vive che ancora sanno vedere,
occhi di specchio in cui mi rifletto, per carpire quello che sono.
Per la musica
che fa sentire ciò che l’orecchio non può ascoltare;
per la pittura,
spazio infinito che definisce apparenze e non apparenze;
per la scrittura che inonda l’anima;
per tutte le arti,
umana creatività,
espressione della divinità umana.

Felice per te o Sole, mio antenato che dai vita ma bruci l’incauto.
Laude a te o tonda Luna mutevole, estrosa, foro di luce che illumina la notte dei tempi.
Montagne antiche, divinità presenti, vicine, luoghi sacri, forti, dove gli spiriti vagano e i cuori degli uomini tremano.
Per le calme acque e per quelle dirompenti, scroscianti, fluttuanti,
dalle quali ogni vita inizia.
Grato a te o Madre Terra, fecondo utero gravido di vita e di morte.
Grato alla vita che con passione mi ha parlato,
a volte forte,
non sempre ho inteso.
E alla morte che intorno a me ha segnato,
ti porto dentro,
insieme alla vita.
Grato sono a tutti gli esseri umani,
sorelle e fratelli che mi hanno amato ma anche quelli che mi hanno odiato,
a quelli a cui sono stato indifferente,
a quelli che mi sono grati.
A tutti devo tutto ciò che sono e anche oltre.
Infine grato sono a me stesso
per tutti gli attimi che ho saputo cogliere.

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