Batteri

Desidero far capire alle persone che il nostro corpo non è una macchina e non si comporta da macchina, nemmeno il cibo è da intendere come carburante per la macchina-corpo.
Il corpo non è una macchina e il cibo non è il suo carburante.
Il corpo umano è un essere vivente e con una sua intelligenza.
Non si deve paragonare ogni intelligenza a quella piccola umana, funzionante attraverso una logica binaria. Vi sono altre forme di intelligenza, difficili da intendere per chi è abituato a giudicare le realtà attraverso le apparenze indotte dalla razionalità. La Vita e l’Intelligenza vanno a braccetto le dinamiche che esprimono la vita sono spesso irrazionali al nostro giudizio.
Dire che il corpo umano è un essere vivente è ancora riduttivo, poiché è un insieme di esseri viventi, meglio ancora, un Cosmo vivente.
La natura ripete continuamente le sue forme elementari, trasferendole dal piccolo al grande e viceversa, continuamente. Questo è quello che i nostri progenitori anticamente chiamavano “Micro e Macro cosmo”, “Così in basso, Così in alto”.
L’Atomo che è una delle particelle più piccole che compongono la materia, di cui è fatto l’intero creato materiale. Schematicamente l’Atomo assomiglia a un mini sistema solare, con il sole centrale e i pianeti che ruotano intorno. Anche gli Atomi hanno una loro forma di intelligenza che li fa reagire rispetto a stimoli interni o esterni. In virtù della loro intelligenza, sono in parte prevedibili le loro reazioni e inducendo artificialmente delle condizioni diverse, si possono programmare e ottenere reazioni differenti.
Più atomi insieme formano la Molecola che è la parte più piccola di una materia definita.
Anche la Molecola possiede una sua forma di intelligenza che quando si trova nella condizione di giusto equilibrio naturale, agirà in modo corretto per le sue funzioni e compiti stabiliti.
Più molecole formano la Cellula, il più piccolo essere vivente, munito di una sua intelligenza e in grado di riprodursi. Si nutre e compie dei bisogni fisiologici per espellere le sostanze di scarto.
Le Cellule formano i tessuti e gli organi che formano e sostengono il corpo.
Il corpo umano non è formato solo da Cellule ma anche da una infinità di microrganismi viventi che hanno un ruolo fondamentale nella vita del corpo stesso. Non si potrebbe vivere senza la presenza di microrganismi vivi all’interno del corpo umano. Tutti hanno memoria di compiti precisi da svolgere, senza di loro o con la loro presenza alterata, il corpo umano non può star bene, può arrivare alla morte.

Solo con lo scopo di fornire una approssimazione di grandezza inserisco alcuni dati in cifre.
Il corpo umano é costituito da 50 trilioni di piccoli esseri viventi, i quali superano nel numero le cellule umane, e sono in grado di comunicare fra di loro alla velocità della luce.
I microrganismi presenti all’interno del corpo sono vari ed erroneamente alcuni di questi vengono definiti patogeni, capaci di provocare malattie.
Negli esseri umani si trovano tra le 500 e 10.000.000 specie differenti di microorganismi, i più numerosi dei quali sono i batteri, ma anche in misura inferiore miceti e virus, che insieme costituiscono circa il tre per cento del peso totale del corpo umano.
Il Cosmo di tali piccoli esseri viventi viene chiamato microbiota umano, rappresenta un buon esempio di mutualismo e di cooperazione tra differenti tipologie di organismi, i quali traggono vantaggi e sostentamento reciprocamente.
Il microbiota andrebbe considerato come un organo metabolico, adattato alla fisiologia umana per permettere lo svolgersi di funzioni di vitale importanza.
Attraverso un processo chiamato pleomorfismo , (pleo = molti e morph = forma,), con il mutare dell’ambiente in cui vivono, i batteri possono cambiare in lieviti, da lieviti a funghi, da funghi a muffe. I microrganismi come un batterio specifico, può assumere più forme, con il mutare delle condizioni dell’ambiente in cui vive. Può essere un cambiamento di forma e di funzioni. Un cambiamento dell’ambiente interno potrebbe modificare streptococchi in pneumococchi ma un nuovo e diverso cambiamento riporterebbe i pneumococchi a streptococchi.
Nella maggior parte delle persone sono radicate concezioni erronee sulla salute e parole come batteri, virus miceti incutono un certo allarmismo. La strada per ridare la corretta definizione al concetto di salute e malattia è ancora lunga. La moderna scienza logica ha preso il sopravvento sulla saggia conoscenza antica e intuitiva. La scienza ufficiale, durante il suo dominio ha fatto anche errori colossali, ma ugualmente è rimasta aggrappata il più possibile ad essi nel timore di venire contraddetta o sopraffatta. La saggezza e le scoperte scientifiche precedenti sono state rigettate, minimezzate e ridicolizzate a favore di un sistema standarlizzato, politicamente ed economicamente controllabile.

La presenza di germi non costituisce l’insorgere di una malattia. I batteri sono gli spazzini della Natura, in grado di trasformare i tessuti morti nei loro elementi di base. I germi o i batteri non hanno alcuna influenza di nessun genere sulle cellule vive. I germi o i microbi prosperano facendo gli spazzini nelle aree malate. Vivono solo con i rifiuti metabolici non elaborati e con i tessuti malati, denutriti e deboli.
Non sono la causa della malattia, allo stesso modo dell’animale che si rotola nel fango. Non è necessario sopprimere la povera creatura e nemmeno faticare per eliminare tutto il fango della zona, è sufficiente riflettere con saggezza chiedendosi come mai si rotola nel fango, potrebbe avere parassiti intestinali, parassiti al pelo, dermatiti, carenza di sali minerali e altro ancora. Ogni manifestazione apparente ha delle cause profonde ed è dal profondo che si opera per arrivare in superficie.
Anche l’elevata concentrazione batterica nella zona malata non è la causa primaria dell’insana condizione, invece il caos manifesto dipende dall’alterazione dell’equilibrio naturale del Terreno biologico.
Il Terreno biologico siamo noi, è conseguenza di quello che siamo, facciamo, pensiamo, mangiamo, beviamo, dall’ambiente e da tante altre condizioni.
Per questo motivo asserisco categoricamente che noi non prendiamo malattie.
Noi le fabbrichiamo, lavorando assiduamente per sviluppare i nostri dolori. Dopodiché sarà necessario lavorare ancor di più per ripristinare la salute e non è sicuro di riuscirci sempre.
Non ci sono nemici o malattie specifiche da combattere ( l’assurda guerra per la pace). Quando si manifesta una malattia, significa che si è interrotto l’equilibrio naturale che permetteva di star bene, solamente ristabilendolo dentro e fuori (senza combatterlo, senza guerre), si potrà recuperare il benessere perduto.

Il Terreno biologico si “ammala” per vari motivi:
Valore pH del sangue. Le condizioni ideali del sangue hanno un pH leggermente basico, verso il valore di 7,3 circa. Con la vita stressante e l’inquinamento il valore pH si sposta verso l’acidità, compromettendo in questo modo molte importati funzioni fisiologiche.
Arresto o ristagno del flusso dei fluidi colloidali nello spazio intercellulare, causando denutrizione, fermentazioni.
La superficie dei globuli rossi perdono di carica elettrica, impoverendolo di ossigeno, diffondendo uno stato di asfissia generale.
Con l’aumento del valore acido, nelle cellule umane avviene una inversione di polarità elettrica, quello che normalmente era di carica positiva diventa negativa e viceversa. In queste condizioni vengono a ridursi ma anche a fermarsi, le funzioni vitali della cellula e di conseguenza quelle del tessuto. L’inversione della polarità elettrica coinvolge anche il DNA , dove si possono innescare delle incontrollabili mutazioni genetiche (tumore).

Le cause e le condizioni che compromettono il Terreno biologico sono da ricercarsi principalmente nella:
Alimentazione.
Sress.
Ambiente.
Movimento.
Psiche.
Spiritualità.

Alcune delle manifestazioni più comuni che inizialmente possono insorgere da un Terreno biologico alterato possono essere:
Dermatiti.
Allergie.
Emicranie.
Raffreddori e influenze.
Reumatismi.

Aumentando lo squilibrio nel Terreno biologico, si possono presentare condizioni più gravi:
Sistema endocrino.
Indebolimento degli organi.
Demenza.
Tumori.
Morbi degenerativi.

Tutto questo non parte dai batteri ma dal Terreno biologico alterato, dentro e fuori. Eventualmente, la massiccia presenza batterica rappresenta la disperata ed estrema difesa del corpo, che scatena “spazzini” con l’intento di liberarlo dalla “spazzatura”. In un corpo debole questa situazione può diventare incontrollabile e degenerare pericolosamente. Senza concentrarsi esclusivamente nel fare la guerra ai batteri, ma curando fin dall’inizio il Terreno biologico, non vi sarà più ragione della presenza dell’esercito dei “spazzini” e i microrganismi stessi si trasformeranno da soli in altri meno aggressivi (pleomorfismo).
I batteri possono scaturire anche dalle stesse cellule del corpo e così come vengono da esse, possono ritornarvi.

La manifestazione che comunemente è definita “malattia”, in realtà è un sintomo o una raccolta di sintomi, un accanimento concentrato solamente su di essi, allontana l’attenzione dalle cause primarie scatenanti e questo, può degenerare in manifestazioni molto più complesse.
Quando i germi sono coinvolti in una “malattia”, influenzano il corpo nel produrre i sintomi secondari, questi fenomeni non vanno scambiati per “malattia”, perché non sono la “malattia”. La “malattia” va ricercata nel Terreno biologico.
Negli stadi iniziali dello squilibrio, i sintomi secondari generalmente non sono molto intensi e di solito sono “trattati” con i farmaci. Sono “trattati” i sintomi senza cercare di ristabilire l’equilibrio del Terreno biologico, in questo modo non si arriva alla guarigione, alla risoluzione definitiva, ma si rischia di aggravare una situazione già di per sé critica, con il serio rischio di altre e diverse complicazioni in seguito.

L’avvicinamento medico al concetto militaristico di combattere, guerra, vincere, annientare, è sorto quando si è passato dalla terapia naturale a quella artificiale dei veleni (antibiotico – contro la vita -).
L’essere umano è tutt’uno con Madre Terra, il suo sistema immunitario é collegato inevitabilmente con il pianeta Terra, anche per il fatto che il corpo umano è costituito con i suoi elementi. La Terra, intesa nella sua interezza come geosfera, ha il suo proprio sistema immunitario, un sistema che si autoprotegge, si rigenera, guarisce. Quando l’essere umano non si trova allineato con quel sistema, o danneggia quel sistema, il risultato inevitable è la sua stessa degenerazione.

Liberamente ispirato al pensiero di Antoine Bechamp

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